mercoledì 7 dicembre 2011
abbiamo poco tempo..l'ultima volta e poi cercherò di lasciarti andare..anche se so che in fondo non sarà così.
provo per te emozioni che oso definire amore..e per quanto ne conosco di questo si tratta..amore. pensami un solo istante, non importa come..se ridendo di me o prendendomi in giro, certo non pretendo di mancarti..anche se vorrei perchè significherebbe che in fondo qualcosa, sebbene piccola, per me provi. pensami un solo istante, allontana da te ogni impegno, ti aspetterà, e pensa a me un minuto. in quel minuto ti abbraccerò con tutta la dolcezza e la forza di cui sono capace. non sei sola. non sono solo.
ed anche se lontano sento la tua presenza, ed anche se non è per me sento il tuo sguardo..
ti ho visto oltre.
ora, devo lasciarti andare. per me. per te.
e senza lacrime ma con un dolore che spacca il cuore
e senza parole ma gridandotelo forte
e senza toccarti ma accarezzandoti il cuore
io ti amo.
addio
martedì 6 dicembre 2011
6 dicembre
stamattina tornavo a casa. sì, ho passato la notte fuori con amici, una di quelle serate sobrie a parlare di cose serie.
come al solito da qualche mese a questa parte, camminavo con l'mp3 a tutto volume, le mie solite canzoni cariche di ricordi, sensazioni, gioia e dolore..
nonostante sia dicembre, è una giornata serena nemmeno tanto fredda. la strada di casa..l'ho fatta mille volte ma stamattina mi era nuova.
le case, la gente assonnata in auto che se ne va al lavoro, le campane che segnano le sette, una leggera brina sull'erba intirizzita, gli alberi quasi spogli...e le foglie a terra, rosse, gialle..colorano l'asfalto.
servivano una volta all'albero ora non più, ora servono a me per raccontarmi dell'inverno, di come tutto cambia a volte senza prestargli attenzione.
ed è così. mille promesse..mille lacrime..mille..e poi arriva l'inverno.
lunedì 5 dicembre 2011
...mattino..la casa è ancora avvolta da un dolce tepore, tu ancora stai dormendo. ti guardo per un attimo sorridendo e chiedendomi quali sogni ora ti fanno compagnia. una doccia veloce, è inebriante l'acqua che scende sulla schiena danzando come per darti il buon giorno. in punta di piedi vado in cucina..caffè..per te, per me.
sarà stato il profumo di caffè a svegliarti, o forse il sogno finito, ed appari alla porta con il viso addormentato, gli occhi ancora socchiusi e accennando un sorriso sussurri un ciao..e torni a letto.
quando mi siedo in parte a te, sei accoccolata nelle coperte. buon giorno..caffè caldo..un sorriso.
ti sento canticchiare sotto la doccia..
inizia la giornata..tu dicendo che hai sonno ed io sto fumando una sigaretta sulla terrazza guardando il mare e rido..mi volto per guardare i tuoi occhi e il tuo sorriso, non li vedrò prima di stasera, e..non ci sei.
non ci sei.
apro gli occhi..era un sogno..guardo fuori..nebbia. freddo.
pagina 3
non c'è. non esiste la pagina 3. è inutile scrivere di ciò che è stato, non serve. non serve spiegare perchè esiste gente che darebbe la vita per un'idea. non serve spiegare che tutto..tutto il nostro passato è fatto di idee piccole o grandi, di piccole persone o di grandi condottieri..non serve. già lo si sà solo lo si ignora.
per cui non andrò avanti a scrivere un libro che non avrebbe senso. i fatti hanno cambiato ciò ke ho dentro, forse hanno cambiato qualche persona ed è questo che importa. nulla più.
andrò avanti a raccontare favole del mio mondo..un mondo che è fatto solo di emozioni anche se dovrò imparare a controllarle..ho capito che bisogna aver pazienza e che non sempre il tacere è sinonimo di codardia...
non mi voglio vergognare per come sono, ne voglio essere fiero. fiero di vedere al di là delle porte chiuse perchè ancora le sensazioni, le emozioni mi arrivano limpide e veloci come frecce scagliate da un arco potente.
sono stato cresciuto da un padre che ogni giorno mi parlava di coraggio, di forza..
un uomo non deve piangere mai, un uomo deve combattere, un uomo è forte, un uomo non è sensibile, un uomo...ed io non ero così, io non sono così papà ma ora lo sai..
io piango di lacrime di gioia e di dolore e mi vesto di rabbia e di passione.
io combatto a volte anche senza armi e alla fine mi faccio male.
io non sono forte, sto in piedi..ci provo ma non abbasso lo sguardo..a volte.
io sono io.
io con le mie favole, con i miei voli su astronavi che solcano lo spazio, con la ricerca di soluzioni per problemi che a volte non mi appartengono, io con lo sguardo perso nel cielo..con lo sguardo perso a cercare una persona, una. da amare, da proteggere, da divertire...e mille cose.
io con le mie mille emozioni in un secondo.
sono io.
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