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sabato 22 ottobre 2011

Ormai la giornata è finita. Sto ascoltando la musica, potrei sentirla senza cuffie ma così stasera mi piace di più. Mi entra direttamente dentro l’anima che stasera è confusa. Penso a te. Vorrei tu fossi qui. La verità è che in fondo da te e proprio da te fuggo, a volte con la mente il più lontano possibile ma tutto è come un elastico. Più vado lontano e più sei presente. Che cosa succede? Fino a qualche giorno fa riuscivo benissimo a staccarmi da questo. Io e il mio lavoro. Null’altro. E invece ora… cosa è cambiato? E’ come se tu avessi sfondato a spallate una porta che avevo chiuso, pensavo, molto bene. E mi torna la domanda… ma tu chi sei? E subito dopo la risposta… il mio passato, il mio presente. Non ho futuro anche se in fondo è una balla. Mi sei dentro. Dentro come la musica che sto ascoltando. La tua anima se ne sta buona per i cavoli suoi che cosa vuole da me? Mi sto perdendo e mi devo ritrovare, ci sono troppe cose da fare ora. Tu non ci devi essere. Tu non ci devi essere e i tuoi occhi a volte hanno le profondità del mare. Ed è in quel momento che annego. Domani girerò la pagina e tu non ci sarai più. In fondo sono bravo in queste cose. A volte. Non permetterò a nessuno di entrarmi dentro. Tutti fuori. Lontani. No. Solo tu. Sei una minaccia come un uragano che vedi in lontananza e non voglio aspettare che il tuo arrivo spacchi tutto. Io devo spaccare. Muri. Muri. E solo muri. Questo è quanto. Non ti permetterò di leggermi dentro. Non ti permetterò di distruggere tutto perché è quello che succederà ed io lo so bene. Solo un passo ancora e sarà cadere nel vuoto assoluto. No, non lo posso permettere. Eppure stanotte ho davvero bisogno di te. Davvero. Ma domani sarà diverso. Tutto scomparirà con il sole. Tutto diventerà ombra. E svanirai. Da te il completo distacco. Lo posso fare. Lo so. Io vero. …….quante gocce di rugiada intorno a me, cerco il sole ma non c’è….. ……e la vita nel mio petto batte piano respiro la nebbia penso a te…. …. Quanto verde tutt’intorno e ancor più in là sembra quasi un mare d’erba e leggero il mio pensiero vola e và ho quasi paura che si perda….. ……respiro la nebbia penso a te. No cosa sono adesso non lo so, sono un uomo un uomo in cerca di sé stesso no cosa sono adesso non lo so sento solo sento solo il suono del mio passo ma intanto il sole tra la nebbia filtra già e il giorno come sempre sarà. - impressioni di settembre - - pfm -

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